Codice sconto
Un codice sconto è un testo che l’acquirente inserisce al checkout per ottenere uno sconto, la spedizione gratuita o un’altra offerta, utile anche per tracciare campagne.
Cos’è un codice sconto?
Un codice sconto, chiamato anche coupon o codice promozionale, è un testo che l’acquirente digita al checkout per sbloccare un’offerta. Le offerte più comuni sono uno sconto percentuale, un importo fisso di sconto, la spedizione gratuita o un omaggio. I negozi usano i codici per ottenere i primi ordini, riconquistare clienti passati, premiare gli iscritti e fare saldi stagionali. I codici fungono anche da strumenti di tracciamento. Assegnare a ogni influencer, email o campagna un codice proprio mostra quale fonte ha generato la vendita, il che aiuta quando il tracciamento delle piattaforme pubblicitarie è incompleto. Usati con leggerezza, però, i codici possono erodere il margine e abituare i clienti a non pagare mai il prezzo pieno.
Come funzionano i codici sconto
Nel pannello di amministrazione del negozio crei un codice, scegli l’offerta e imposti le regole: valore minimo dell’ordine, prodotti inclusi, quante volte può essere usato, se un cliente può usarlo più di una volta e quando scade. L’acquirente inserisce il codice al checkout e il prezzo si aggiorna. Per esempio, un negozio potrebbe creare un codice del 10% di sconto sugli ordini sopra i 60 $ per gli iscritti alla newsletter, valido sette giorni. Un ordine da 70 $ costa allora 63 $. Molte piattaforme, Shopify inclusa, supportano anche link che applicano automaticamente un codice, eliminando il passaggio di doverlo digitare.
Pro e contro
I codici sconto possono aumentare la conversione degli acquirenti indecisi alla prima volta, riattivare clienti inattivi e dare un motivo chiaro per agire durante una promozione. I codici unici rendono semplice l’attribuzione per le campagne con influencer e partner. Gli svantaggi sono concreti. Ogni sconto taglia il margine, quindi un codice può trasformare un ordine profittevole in una perdita una volta contati i costi pubblicitari. Un campo codice ben visibile spinge alcuni acquirenti a cercare codici altrove, e potrebbero non tornare più. I codici finiscono spesso sui siti di coupon, dove vengono usati da persone che avrebbero pagato il prezzo pieno. Promozioni frequenti possono anche insegnare ai clienti ad aspettare.
Best practice per i codici sconto
Controlla i numeri prima del lancio: assicurati che l’ordine scontato copra comunque costo del prodotto, spedizione, commissioni e costo pubblicitario previsto. Imposta una data di scadenza e limiti di utilizzo. Usa codici unici e monouso per le offerte di alto valore, così non possono diffondersi. Preferisci una soglia minima d’ordine, che può aumentare il valore dell’ordine invece di limitarsi a tagliare il prezzo. Applica i codici automaticamente tramite link in email e annunci, così gli acquirenti non escono a cercarne uno. Assegna a ogni campagna o partner il proprio codice per misurare i risultati, e ritira i codici che trapelano o rendono poco.
Codice sconto vs sconto automatico
Un codice sconto richiede che l’acquirente digiti o applichi un testo al checkout, mentre uno sconto automatico si applica da solo quando il carrello soddisfa le regole, per esempio prendi due e il terzo è gratis. I codici sono migliori per rivolgersi a un gruppo specifico, come gli iscritti alla newsletter o il pubblico di un influencer, e per tracciare da dove arrivano le vendite. Gli sconti automatici eliminano attriti e si adattano ai saldi su tutto il negozio, perché nessuno deve ricordare nulla. Molti negozi usano sconti automatici per le promozioni pubbliche e codici per le offerte riservate o tracciate. In ogni caso, verifica che lo sconto lasci comunque un profitto su ogni ordine a cui si applica.
Domande
- I codici sconto danneggiano il profitto?
- Possono farlo. Uno sconto esce direttamente dal margine, quindi verifica che l’ordine resti in utile dopo costi di prodotto, spedizione, commissioni e annunci. Soglie, date di scadenza e codici monouso aiutano a tenere il costo sotto controllo.
- Come evito che il mio codice sconto finisca sui siti di coupon?
- Usa codici unici e monouso per le offerte di valore, imposta scadenze brevi e limiti di utilizzo, e applica i codici tramite link invece di pubblicarli. Ritira qualsiasi codice che inizi a comparire in posti in cui non l’hai condiviso.
Termini collegati
- Vendita lampo (flash sale)Una vendita lampo è una promozione breve e a tempo limitato con uno sconto forte, spesso di poche ore o un giorno, pensata per creare urgenza e un picco rapido di vendite.
- Recupero carrelli (cart recovery)Il recupero carrelli è il processo con cui si riconquistano gli acquirenti che hanno abbandonato carrello o checkout, tramite promemoria come email, SMS e annunci di retargeting.
- Ancoraggio del prezzo (price anchoring)L'ancoraggio del prezzo è una tattica di pricing in cui mostrare prima un prezzo di riferimento più alto fa sembrare il prezzo reale più conveniente agli acquirenti.
- Margine di profittoIl margine di profitto è la quota di fatturato che un'azienda trattiene come utile dopo i costi, espressa in percentuale, e mostra quanto rende davvero ogni vendita.